fiera del tartufo     dal venerdì al mercoledì, in corrispondenza della seconda domenica di ottobre
 
 

A partire dal 1994 Bonizzo e l’Amministrazione Comunale di Borgofranco sul Po, con il prezioso aiuto della Pro Loco locale, hanno incentrato la sagra d’ottobre sulla valorizzazione di uno dei prodotti tradizionali della zona: il tartufo bianco pregiato, dando così vita alla Fiera del Tartufo.

Il “Tuber magnatum pico”, comunemente chiamato tartufo bianco, si trova generalmente dalla tarda estate al primo inverno, in terreni con umidità elevata anche nel periodo più caldo. Tra le piante che ne favoriscono la produzione naturale vi sono il pioppo nero, il pioppo bianco ed il salice, vegetazione diffusa lungo le rive del Po. Il prezioso tartufo bianco ha da sempre incuriosito ed alimentato aneddoti e leggende sulle sue proprietà, ed il suo utilizzo in cucina è stato tramandato nei secoli grazie alla dedizione di semplici ed attente massaie.

La Fiera del Tartufo si propone di esaltare il sapore del fungo ipogeo abbinandolo ai piatti tradizionali della cucina mantovana attraverso molteplici combinazioni. Si va dal risotto ai tagliolini, dalla bresaola al formaggio tenero, dai funghi alle scaloppine. Nuovi piatti e nuovi abbinamenti di sapori si aggiungono ad ogni edizione. Ampia la varietà dei vini disponibili.

La tensostruttura riscaldata che accoglie lo stand gastronomico è in grado di ospitare oltre 800 persone e si caratterizza per l’attenzione e la cura dei particolari così da accogliere i visitatori nel migliore dei modi.

La dimensione “gastronomica” è soltanto una delle molteplici facce della fiera del tartufo: per tutta la durata della manifestazione sono presenti una pesca di beneficenza, mostre di ceramica e di arte contadina, stand espositivi di prodotti tipici e di specialità di nicchia.

Non mancano gli spettacoli: serate musicali e danzanti si alternano a una consolidata rassegna di commedie dialettali in concorso (premio Romano Bertuzzi).